Il Levriero Afgano: Eleganza Reale, Storia Millenaria e Spirito Indipendente
- dogpediaitaly
- 5 ott
- Tempo di lettura: 12 min

Il Levriero Afgano è, senza dubbio, una delle razze canine più antiche e visivamente più imponenti al mondo. Originario delle gelide montagne dell'Afghanistan, è un cane che incarna un’eleganza quasi regale, grazie al suo mantello lungo e setoso e al portamento fiero. Classificato come levriero (sighthound), è stato storicamente utilizzato per la caccia a prede veloci e selvatiche, sviluppando un’indipendenza di pensiero e una velocità eccezionali. Non è un cane per tutti: sotto la sua bellezza statuaria si nasconde un temperamento riservato, talvolta aloof, e un’intelligenza astuta che richiede un proprietario esperto, paziente e in grado di rispettare la sua antica dignità. Preparatevi a scoprire il fascino enigmatico di questo cacciatore leggendario.
1. Storia e Origini Approfondite della Razza
La storia del Levriero Afgano (noto anche come Tāzī Spay nelle sue terre native) è così antica da essere avvolta nel mito, rendendola una delle razze canine più antiche e pure mai registrate, con un patrimonio genetico quasi immutato per migliaia di anni.
Le Radici Antichissime
Si ritiene che gli antenati del Levriero Afgano abbiano viaggiato con le antiche tribù nomadi e mercanti lungo le rotte commerciali dell'Asia centrale per migliaia di anni. Reperti archeologici e pitture rupestri in Afghanistan suggeriscono la presenza di cani simili ai levrieri attuali tra i 4000 e i 7000 anni fa.
Il Levriero Afgano si è evoluto in un ambiente estremamente ostile e vario: le aspre montagne e i deserti rocciosi dell'Afghanistan. Questa selezione naturale ha favorito un cane che fosse:
Resistente: Capace di resistere a temperature estreme (caldo di giorno, freddo intenso di notte).
Agile: In grado di correre su terreni accidentati e sassosi.
Indipendente: Doveva prendere decisioni autonome durante la caccia, lontano dal padrone.
Il Compito Storico: Cacciatore Reale
Il suo ruolo non era quello di un semplice cane da compagnia, ma di un cacciatore d'élite in grado di inseguire e abbattere prede grandi e veloci come gazzelle, antilopi, leopardi delle nevi e lupi. La sua caccia si basava sulla vista (sighthound): individuava la preda, la inseguiva a velocità elevatissime e, con l'aiuto del suo muso lungo e delle forti mascelle, la tratteneva in attesa del cacciatore a cavallo.
In Afghanistan, era considerato un segno di status e ricchezza, e la sua proprietà era spesso limitata alle famiglie nobili, alle tribù reali e ai capi tribù. Era un tesoro custodito gelosamente.
La Scoperta Occidentale e la Lunga Quarantena
La razza rimase quasi sconosciuta al mondo occidentale fino al tardo XIX e inizio XX secolo, quando gli ufficiali britannici di stanza in India e Afghanistan iniziarono a riportare alcuni esemplari in Europa.
Tuttavia, il governo afgano mantenne una rigorosa politica di non esportazione, rendendo l'acquisizione di un Afgano estremamente difficile. Gli esemplari che lasciarono il paese erano principalmente doni diplomatici o cani contrabbandati.
Fu necessario un lungo periodo di tempo e la combinazione di diverse linee di sangue – in particolare quelle introdotte in Gran Bretagna – per stabilizzare lo standard moderno della razza. Due linee fondamentali contribuirono alla razza moderna:
Tipo da Montagna (o Ghazni): Più robusto, con pelo meno abbondante.
Tipo da Deserto (o Bell-Murray): Più slanciato, con pelo più lungo e fluente.
L'American Kennel Club (AKC) riconobbe ufficialmente la razza nel 1926. Il Levriero Afgano divenne rapidamente un'icona di lusso ed eleganza, distaccandosi, per la prima volta nella sua storia, dalla pura funzione di caccia.
Tabella 1.1: Cronologia Storica Essenziale
Periodo Storico | Evento Chiave | Impatto sulla Razza |
4000 A.C. | Prime raffigurazioni e presenze | Origini antichissime, evoluzione come cacciatore su terreno difficile. |
XIX Secolo | Arrivo degli ufficiali britannici | Inizio dell'interesse occidentale per la razza. |
Inizi XX Secolo | Esportazione e stabilizzazione in Occidente | Definizione dei primi standard di razza in Gran Bretagna. |
1926 | Riconoscimento AKC | Ingresso ufficiale nel mondo della cinofilia internazionale, inizio del boom di popolarità. |
Post-1970 | Peak di Popolarità | Diventa un'icona di moda e status nell'Occidente. |
2. Caratteristiche Fisiche e Standard della Razza
Il Levriero Afgano è un capolavoro di anatomia e pelo, il cui standard è ottimizzato per la velocità, la resistenza e l'agilità su terreni rocciosi.
L'Anatomia del Cacciatore
La struttura fisica del Levriero Afgano è quella di un levriero classico, ma con alcune modifiche uniche che gli permettono di cacciare in montagna:
Testa: Lunga, stretta ed elegante, con un muso lungo e potente. La caratteristica "protuberanza occipitale" (la nocca sul retro del cranio) è molto pronunciata.
Occhi: Scuri, a forma di mandorla, con un'espressione quasi mistica e distante.
Collo: Lungo, forte e arcuato, portato con fierezza.
Corpo: La schiena è dritta, e le anche sono leggermente più alte del garrese (lievemente inclinate), un tratto distintivo che facilita la corsa in salita e la spinta.
Piedi: Grandi e lunghi, coperti da pelo denso. Questi "piedi da neve" agiscono come ammortizzatori e stabilizzatori sul terreno accidentato.
Coda: Si assottiglia all'estremità e si arriccia in un anello o semi-anello all'estremità; è portata alta.
Il Mantello: Setoso e Funzionale
Il tratto distintivo è, ovviamente, il mantello, che deve apparire lungo, setoso e fine (non lanoso).
Distribuzione del Pelo:
Testa: Caratteristici il "ciuffo" setoso sulla sommità del cranio (il topknot) e la barba lunga.
Corpo: Coperto da pelo lunghissimo su fianchi, petto, zampe e coda.
Schiena (Sella): Il pelo è più corto e spesso, formando una "sella" definita che è cruciale. Questa sella permetteva al cane di dissipare il calore ed evitava che il pelo lungo si impigliasse durante la corsa.
Colore: Sono ammessi tutti i colori (nero, crema, grigio, rosso, tigrato, ecc.).
Funzione: Il lungo mantello non è solo bellezza; in natura, serviva a proteggere il cane dalle bruciature solari, dai parassiti e dalle temperature estreme delle alte quote.
Standard di Razza (FCI - Gruppo 10, Sezione 1)
Gli standard sottolineano l'importanza dell'equilibrio tra eleganza e funzione atletica.
Caratteristica | Maschi | Femmine | Priorità dello Standard |
Altezza al Garrese | 68−74 cm (27−29 in) | 63−69 cm (25−27 in) | Deve apparire elegante e ben costruito. |
Peso Corporeo | Circa 27 kg (60 lb) | Circa 23 kg (50 lb) | Leggero rispetto all'altezza; non deve essere pesante o massiccio. |
Pelo | Lungo e setoso, con sella di pelo corto. | Idem | La tessitura (setosa) è più importante della quantità. |
Angolazioni | Angolazioni posteriori molto pronunciate. | Idem | Essenziale per la potente spinta e l'agilità in corsa. |
Andatura | Elastica, fluida, che denota grande leggerezza ed eleganza. | Idem | L'andatura è un punto chiave di valutazione. |
3. Temperamento e Carattere della Razza
Il temperamento del Levriero Afgano è tanto unico quanto il suo aspetto: è un mix di riserva aristocratica, intelligenza distaccata e sensibilità profonda.
Riservatezza e Dignità
Il tratto dominante è la sua riservatezza. Non è un Golden Retriever che cerca l'attenzione di ogni passante.
Verso gli Estranei: È cordiale ma distaccato (aloof). Può accettare un estraneo dopo una breve ispezione, ma raramente mostrerà entusiasmo. Non è timido, ma preferisce mantenere la sua dignità.
Verso la Famiglia: Sviluppa un legame molto forte con il suo nucleo familiare, ma lo esprime in modo sottile, non con l'eccessiva manifestazione di affetto. Tende a scegliere un membro della famiglia come partner primario.
Intelligenza e Indipendenza
Il Levriero Afgano è estremamente intelligente, ma la sua intelligenza è orientata alla risoluzione autonoma dei problemi di caccia, non all'obbedienza cieca.
Pensatore Indipendente: Non è un cane che vive per compiacere. Esegue i comandi solo se ne vede un vantaggio, o se il comando ha senso per lui.
Addestramento Difficile: L'addestramento all'obbedienza è una sfida. Non risponde bene ai metodi coercitivi o ripetitivi. Richiede sessioni di addestramento brevi, divertenti e basate sul rinforzo positivo, con l'obiettivo di persuadere il cane, non di forzarlo.
Sensibilità
Nonostante il suo aspetto fiero, è un cane molto sensibile.
Reazione alla Critica: Le sgridate forti o le punizioni non solo non funzionano, ma possono danneggiare permanentemente il rapporto di fiducia.
Noia: Se lasciato troppo solo o annoiato, può sviluppare ansia da separazione o comportamenti distruttivi (sebbene sia generalmente calmo in casa).
L'Istinto di Caccia Irrefrenabile
Essendo un levriero, il suo istinto di caccia (predatorio) è sempre attivo:
Vedere = Cacciare: Tutto ciò che si muove velocemente (scoiattoli, conigli, biciclette, bambini che corrono) può innescare il suo drive predatorio. Non può essere lasciato libero in aree non recintate o senza guinzaglio.
Controllo dell'Impulso: Questo è il punto debole principale nell'addestramento. Richiede un lavoro costante fin dalla giovane età.
Tabella 3.1: Sintesi del Temperamento
Caratteristica | Descrizione | Requisito per il Padrone |
Riservatezza (Aloofness) | Non esuberante con gli estranei; mantiene la distanza. | Socializzazione precoce e rispetto per il suo spazio. |
Indipendenza | Non cerca di compiacere; segue la sua volontà. | Padrone paziente, coerente e non autoritario. |
Istinto Predatorio (Sighthound) | Estremamente forte e innescato dalla vista. | Recinzioni alte e guinzaglio costante; mai libero in zone aperte. |
Sensibilità | Reagisce male alle sgridate e alle punizioni fisiche. | Addestramento basato sulla fiducia e il rinforzo positivo. |
Energia | Necessita di scatti di corsa (sprint), ma è generalmente calmo in casa. | Accesso a un'area recintata per sfogare la velocità. |
4. Principali Abilità e Punti di Forza per Linea di Selezione
Il Levriero Afgano è selezionato oggi per due scopi principali: l'eleganza da esposizione (Show) e l'agilità atletica (Performance).
Linea di Selezione Funzionale (Performance/Caccia)
Anche se la caccia è rara in Occidente, la linea di performance si concentra sul mantenimento delle sue doti atletiche.
Velocità e Stamina: È tra i cani più veloci (sebbene leggermente meno del Greyhound o del Saluki su terreno pianeggiante) e possiede una resistenza incredibile necessaria per inseguimenti prolungati su terreni difficili.
Agilità Montuosa: Le sue forti angolazioni posteriori, la schiena particolare e i grandi piedi gli permettono di saltare e cambiare direzione su rocce e pendii, una capacità che lo rende eccellente nel Coursing Lure (inseguimento del coniglio artificiale).
Vista Aerea (Sighthound): La sua capacità di individuare il movimento a grande distanza e di concentrarsi su quella preda, ignorando tutto il resto, è il suo punto di forza primario.
Linea di Selezione da Esposizione (Show)
La maggior parte degli Afgani moderni rientra in questa categoria, dove la selezione enfatizza la bellezza e il portamento.
Eleganza e Portamento: Nessun altro cane ha il suo aspetto regale. Il movimento in ring è studiato per mostrare l'elasticità e l'andatura quasi danzante, valorizzata dal mantello fluente.
Pelo di Qualità Superiore: Gli esemplari da show sono selezionati per avere il pelo della lunghezza, tessitura e setosità ottimali, richiedendo una genetica eccellente e una manutenzione maniacale.
Calma Domestica: Molti esemplari di linea show, una volta esaurito il loro bisogno di esercizio, sono noti per essere estremamente calmi e dignitosi in casa, trasformandosi in "mobili decorativi".
Tabella 4.1: Sintesi delle Abilità Chiave
Abilità | Descrizione Dettagliata | Applicazione Sportiva |
Accelerazione/Velocità | Capacità di raggiungere rapidamente alte velocità. | Eccellenza nel Coursing Lure e Racing. |
Indipendenza di Pensiero | Capacità di lavorare e prendere decisioni autonome. | Richiesta bassa di input umano durante la caccia. |
Aspetto Regale | Ineguagliabile bellezza, eleganza e portamento. | Successo di alto livello nelle Esposizioni (Show). |
Resistenza al Dolore | Storicamente, la necessità di sopportare ferite durante la caccia. | Forza mentale e fisica nell'affrontare sfide prolungate. |
5. Punti Deboli e Potenziali Sfide della Razza
Avere un Levriero Afgano porta con sé sfide specifiche, molte delle quali legate alla sua genetica e al suo aspetto.
Sfida 1: La Cura Estrema del Mantello
Questo è il punto debole più noto e impegnativo.
Manutenzione Quotidiana: Il pelo setoso si aggroviglia facilmente. Richiede una spazzolatura quotidiana di 2-3 ore per mantenere i nodi sotto controllo e rimuovere sporco e detriti.
Il Bagno è un'Impresa: Lavare un Levriero Afgano è un processo che può richiedere diverse ore (tra lavaggio, risciacquo e asciugatura). Il risciacquo deve essere meticoloso, e l'asciugatura, spesso con un soffiatore potente, è cruciale per prevenire funghi e odori.
Costi: Richiede prodotti specifici per il pelo setoso (shampoo e balsami professionali) e spesso richiede l'intervento di toelettatori specializzati e costosi. Molti proprietari tagliano o accorciano il pelo per facilitare la gestione, ma questo ne modifica l'aspetto standard.
Sfida 2: La Gestione dell'Istinto Predatorio
La sua natura di sighthound rappresenta un pericolo costante in ambienti non controllati.
Guinzaglio Obbligatorio: Non può essere affidabile senza guinzaglio. La sua risposta a una preda che vede è istintiva e immediata, e nessun richiamo sarà più forte del suo drive a cacciare.
Recinzioni: Le recinzioni devono essere alte (almeno 1.8-2 metri) e sicure, poiché può saltare con grande facilità.
Sfida 3: La Sensibilità alle Anestesie
Come molti levrieri, l'Afgano è estremamente sensibile a certi tipi di anestetici e farmaci, in particolare i barbiturici.
Bassa Percentuale di Grasso Corporeo: A causa della loro magrezza, i farmaci vengono assorbiti e metabolizzati in modo diverso.
Rischio Anestetico: I veterinari che trattano Afgani devono essere consapevoli di questa sensibilità per dosare correttamente i farmaci (spesso richiedono dosi significativamente più basse) e utilizzare protocolli anestetici specifici e più sicuri.
Tabella 5.1: Sfide e Requisiti del Padrone
Punti Deboli/Sfide | Descrizione del Problema | Requisito per il Padrone |
Cura del Pelo (Mantello) | Richiede ore di spazzolatura settimanale e bagni prolungati. | Dedizione di tempo (circa 10-15 ore/settimana) e risorse economiche. |
Addestramento Difficile | Indipendente, risponde male all'autoritarismo. | Padrone esperto in addestramento positivo e mentalità levriera. |
Istinto di Caccia | Estremamente pericoloso per piccoli animali e non affidabile fuori recinzione. | Sicurezza assoluta (guinzaglio e recinzione). |
Sensibilità Farmacologica | Rischio durante le procedure chirurgiche (anestesia). | Comunicazione chiara con il veterinario sul protocollo anestetico. |
6. Cura, Salute e Alimentazione: Un Approccio Personalizzato
La gestione della salute e della dieta dell'Afgano deve tenere conto della sua conformazione atletica e della sua pelliccia.
Cura del Pelo (La "Routine di Bellezza")
Una routine di cura professionale non è un lusso, ma una necessità.
Strumenti: Spazzole a setole lunghe, pettini a denti larghi e, cruciale, un soffiatore ad alta velocità per l'asciugatura (che aiuta anche a "sparare" via l'acqua dai nodi).
Frequenza: Bagno ogni 7-14 giorni; spazzolatura quotidiana. Molti proprietari utilizzano oli per mantenere il pelo idratato e ridurre i grovigli.
Salute
Il Levriero Afgano è un cane generalmente sano, con una vita media di 12-14 anni, ma è soggetto ad alcune condizioni:
Displasia dell'Anca e del Gomito: Sebbene meno comune che in altre razze giganti, è un rischio da monitorare.
Problemi Oculari: Possono includere la Cataratta e la Mielopatia Afgana (una rara condizione neurologica, che causa paralisi progressiva, sebbene oggi sia molto rara).
Ipotiroidismo: Una condizione tiroidea che può influenzare il metabolismo e la qualità del pelo.
Chilotorae: Rara, ma è un accumulo anomalo di fluido linfatico nel torace.
Alimentazione
L'alimentazione deve supportare il suo fisico da atleta e il suo mantello esigente.
Proteine di Alta Qualità: Cruciali per mantenere la muscolatura snella.
Acidi Grassi Essenziali (Omega 3 & 6): L'alto contenuto di questi acidi nella dieta (attraverso oli di pesce, semi di lino o integratori) è vitale per la salute della pelle e per mantenere il pelo setoso e lucido.
Dieta per Razze Attive/Large Breed: Un'alimentazione di alta qualità, misurata e calibrata per prevenire il sovrappeso, che danneggerebbe le articolazioni e l'agilità.
Assenza di Grasso in Eccesso: È essenziale mantenere l'Afgano in condizioni magre. Ogni chilo in eccesso grava sul suo fisico slanciato.
7. Comportamento della Razza in Famiglia: Adatto a Chi?
Il Levriero Afgano è un cane da compagnia fantastico per il proprietario giusto, ma è cruciale capire che non è un cane "facile".
L'Ambiente Ideale
Padrone Attivo ma Non Oppressivo: Ideale per un proprietario che ama fare lunghe passeggiate o jogging e che può dedicare tempo a giochi di velocità in un'area recintata, ma che rispetta anche il bisogno del cane di avere momenti di calma e dignità.
Casa con Giardino Sicuro: Un ampio giardino con recinzioni alte e sicure (mai lasciare il cane da solo incustodito) è quasi un requisito.
Non Adatto: Assolutamente sconsigliato a proprietari alla prima esperienza, a persone che vivono in appartamento senza accesso a zone di corsa, o a chi desidera un cane iper-obbediente.
Interazioni Familiari
Bambini: Può essere tollerante e affettuoso, ma la sua riservatezza significa che non è un cane "giocattolo". È più adatto a case con bambini più grandi e rispettosi che capiscono come interagire con un cane dignitoso. La supervisione è sempre necessaria.
Altri Animali Domestici (Cani): Generalmente va d'accordo con altri cani, in particolare con altri levrieri o Afgani.
Altri Animali Domestici (Piccoli): A causa del suo istinto di caccia, la convivenza con piccoli animali domestici (gatti, furetti, criceti, ecc.) è estremamente rischiosa, a meno che non siano stati introdotti e socializzati con estrema cautela e fin dalla cucciolata.
La Natura del "Re Midas"
L'Afgano è spesso chiamato "il Re Midas del mondo canino": è straordinariamente bello, ma il suo tocco (la cura e la gestione) è impegnativo. Non è un cane che "aspetta di essere salvato" o che implora affetto; offre un amore riservato, profondo e fedele, guadagnato tramite rispetto reciproco.
Tabella 7.1: Adattabilità e Compatibilità
Aspetto | Livello di Adattabilità | Note Chiave |
Vita in Appartamento | Basso (Solo con accesso a corse regolari) | Necessita di spazio e velocità per la sua salute mentale e fisica. |
Padrone Neofita | Molto Basso | Richiesta esperienza con cani indipendenti e di gestione del sighthound drive. |
Bambini Piccoli | Medio-Basso | Meglio con bambini più grandi e rispettosi della sua dignità. |
Addestramento Base | Sfida | Richiede coerenza, pazienza e un approccio non coercitivo. |
Interazione Sociale (con estranei) | Riservato | Non è un "cane sociale"; la sua interazione è dignitosa e distaccata. |
8. Esemplari Famosi: Icone Reali, Cinematografiche e della Storia
Il Levriero Afgano, grazie al suo aspetto distintivo, è diventato una star nell'alta società e nella cultura popolare.
Icone Cinematografiche e Televisive
"L'aristocrazia Canina": L'Afgano è spesso scelto per rappresentare eleganza e lusso in film e pubblicità. Nonostante non abbia un ruolo da protagonista in un singolo film di grande fama, la sua immagine è stata ampiamente usata per veicolare l'idea di alta classe.
"Lady and the Tramp" (Disney): Anche se non un Levriero Afgano puro, il personaggio di Peg (nella scena del canile) è chiaramente ispirato all'aspetto dei cani da show con pelo lungo, contribuendo a fissare nell'immaginario collettivo l'immagine del "cane chic".
La Popolarità Pop e VIP
Il Levriero Afgano ha vissuto un'enorme popolarità negli anni '70, diventando un vero e proprio status symbol nel jet-set:
Barbra Streisand: L'attrice e cantante americana è stata a lungo proprietaria di Levrieri Afgani, aumentando la loro visibilità pubblica.
Salvador Dalí: Il celebre artista surrealista era un grande ammiratore e proprietario della razza, spesso ritraendo i suoi cani con la loro inconfondibile eleganza.
Moda e Pubblicità: Negli anni di punta, l'Afgano è stato il cane più richiesto per le riviste di moda, i servizi fotografici e le campagne pubblicitarie di lusso.
Successo nelle Esposizioni
Gli Afgani sono sempre stati tra i cani di maggior successo e ammirazione negli show.
Padrone del Ring: L'Afgano è uno dei pochi cani a poter vantare più vittorie nel prestigioso Westminster Kennel Club Dog Show e nel Crufts, dove la sua andatura elastica e il suo mantello impeccabile possono sconfiggere qualsiasi altro concorrente. Il loro portamento sul ring è spesso descritto come "la regina o il re che cammina".
Questi esemplari famosi e l'associazione con la moda e l'arte hanno cementato la reputazione del Levriero Afgano come il divo indiscusso del mondo canino, un cane la cui bellezza esige sia ammirazione che un immenso rispetto per la sua natura antica e fiera.







Commenti